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Articoli :: La nuova indennità di disoccupazione Agricola
enzo267 -- 02 Gen 2008
La nuova legge Nazionale sul Welfare approvata dal nostro Governo, apporta delle modifiche per quanto riguarda l'indennità di disoccupazione agricola...
Carissimi Colleghi Forestali, sono un Operatore dell'Antincendio della Provincia di Ragusa ed il messaggio che sto per comunicarVi è per tutti , e dico tutti , i nostri colleghi Forestali.
La nuova legge Nazionale sul Welfare approvata dal nostro Governo, apporta delle modifiche per quanto riguarda l'indennità di disoccupazione agricola qui di seguito elencate :
Al capo IV sono dettate le norme in materia di mercato agricolo.
In particolare, l'articolo 15 prevede la riforma della normativa in materia di disoccupazione agricola, disponendo, per gli operai agricoli a tempo determinato ed equiparati, che l'importo giornaliero dell'indennita ordinaria di disoccupazione, fissato nella misura del 40 per cento della retribuzione di cui all'articolo 1 del decreto-legge n. 338 del 1989, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 389 del 1989, venga corrisposto per il numero di giornate di iscrizione nei relativi elenchi nominativi.
E inoltre previsto che ai fini del raggiungimento del requisito annuo di 270 contributi giornalieri, necessario per poter accedere alle prestazioni pensionistiche, l'INPS detragga dall'importo dell'indennita di disoccupazione, quale contributo di solidarieta, una somma pari al 9 per cento della medesima per ogni giornata indennizzata sino ad un massimo di 150 giornate.
Avete visto ci detraggono ancora soldi e nessuno dico nessuno dei nostri amatissimi sindacati, cgil, cisl,uil, ci dicono niente.
Questa è la realtà , divulgate questa notizia e vedete cosa rispondono i nostri sindacati.
Cari colleghi come tutti sappiamo l’Anno nuovo porta la Gioia ,la Felicità e la Speranza.
Leggendo il comunicato stampa dei Sindacati confederali della Provincia di Catania si intuisce perfettamente che loro hanno colto in pieno queste tre Grandiose parole.
LA GIOIA perché i risultati di tutti i nostri scioperi,sforzi, e sacrifici per portare avanti i vari emendamenti in Commissione Bilancio sono stati una “ulteriore beffa ai danni dei lavoratori”, A DIR LORO (sindacati) ,da parte dei Politici. Si, proprio quei politici che siedono con i signori sindacati confederali ai vari tavoli che ora chiamano Ministeriali (Speriamo che in futuro non si inventano un Tavolo Europeo). Si, proprio di quei politici che il 13 dicembre sono stati compagni di viaggio a Roma a trovare chissà quale soluzione a un defunto accordo del 30 Novembre 2005 allora firmato con l’Assessore Leontini e seppellito dalla legge 14/2006, partecipando, spalla a spalla, al funerale dicendo che è meglio di niente, ma abbiamo fatto dei passi in avanti.
LA FELICITA perché i loro COMPAGNI DI MERENDA, in commissione Bilancio hanno trovato i soldi per finanziare i Consorzi di Bonifica; i soldi per pagare i 78 isti in modo da poter fare le domande di disoccupazione con tutta tranquillità presso le loro sedi; finanziamenti per i trattoristi dell’ESA; si sono trovati i soldi per finanziare le varie cooperative di amici e amichette che operano nei più svariati settori anche quelli fantasma .Felici perchè il governatore Cuffaro di tutti i nostri emendamenti ne ha fatto carta STRACCIA. .
LA SPERANZA che in questo nuovo anno i sindacati possano trovare più confortante la comodità di stare seduti ai vari tavoli passati alla storia. La speranza (visto la fretta che hanno avuto di mandare a casa dei lavoratori le lettere di recarsi il più presto possibile nei loro patronati per fare le domande di disoccupazione agricola )che questo anno 2008 non porti delle perdite alle loro nutrite casse finanziarie da parte di qualche sindacatatino di comodo che si sta portando tutti i lavoratori Antincendio dalla sua parte .La speranza di trovare nei loro esecutivi unitari chissà quale formula magica per la forestale.
Cari sindacati siamo anche curiosi di sapere dove sono finiti tutti i vostri emendamenti presentati in commissione Bilancio, ma soprattutto, dove eravate durante tutti gli scioperi di Ottobre,Novembre e Dicembre 2007 sotto la pioggia battente e la notte del 19 Dicembre quando ci siamo incatenati dentro A.R.S.? Sicuramente tra le vostre calde termocoperte o scaldasonno e sognavate dei folli in tuta arancione in protesta , che volevano spogliarsi nudi e darsi fuoco se non avessero ottenuto un incontro con il presidente Miccichè per ottenere,a dir vostro “ l’ennesima beffa” ai lavoratori Antincendio
Cari confederali dalle nostre parti si dice “RIDE BENE CHI RIDE ULTIMO”
Per noi lavoratori Antincendio
LA GIOIA è quella dei poterci guardare tutti in faccia quando saremo a Palermo a scioperare anche sotto la pioggia battente. La gioia di insistere tutti insieme pacificamente dall’8 gennaio al 13 gannaio, per fare votare in finanziaria 2008, il nostro accordo (emendamento aggiuntivo al ddl 701/A) firmato con il presidente Miccichè il 20 dicembre 2007, per il passaggio a 151 giornate tutti i lavoratori 101 isti antincendio al massimo entro 2 anni.
LA FELICITA di poter tornare alle nostre case, guardare i nostri figli ed essere felici di dirgli che hanno un padre o una madre che lavora 151 giornate alla forestale antincendio
LA SPERANZA di riuscire in questa dura lotta con l’aiuto delle nostre forze e le armi della nostra volontà, di andare sino in fondo in quello che crediamo.
Cari confederali per noi l’Anno nuovo è molto ben diverso dal vostro e vi ricordiamo che più comunicati stampa farete, più aumenterà la nostra forza, volontà e unione.
Siamo decisi ad andare avanti fino alla vittoria !
“RIDE BENE CHI RIDE ULTIMO”
Governo
Il testo della Relazione Illustrativa alla legge sul Protocollo Welfare
Mentre e' in discussione alla Camera la questione di fiducia posta dal Governo sul disegno di legge sul Welfare, che accompagna per il mercato del lavoro il disegno di legge finanziaria 2008, pubblichiamo di seguito il testo integrale della Relazione illustrativa presentata insieme all'articolato normativo.
. . . . . .
Disegno di legge n.3178 AC
"Norme di attuazione del Protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza, lavoro e competitivita per favorire l'equita e la crescita sostenibili, nonche ulteriori norme in materia di lavoro e previdenza sociale"
La Relazione Illustrativa
Onorevoli Deputati! - Con l'Accordo su previdenza, lavoro e competitivita, del 23 luglio scorso, tra Governo e parti sociali, e stato raggiunto un obiettivo di grande rilievo: l'individuazione, in piena condivisione, delle misure da intraprendere per promuovere una crescita economica duratura, equilibrata e sostenibile, dal punto di vista finanziario e sociale.
I settori d'intervento sono stati riguardati attraverso una duplice prospettiva temporale.
E stata valutata, cioe, la necessita di un intervento riformatore di estrema ampiezza e di particolare profondita, volto a rendere gli istituti presi in considerazione piu aderenti alle istanze sociali ed economiche oggi presenti, e, nel contempo, si e provveduto a proiettare le modifiche delineate in un prossimo futuro nel quale le stesse verranno a contatto con dinamiche diverse delle quali dovranno reggere l'urto.
In tal modo puo dirsi che si e agito in modo strategico, in quanto sono stati elaborati una serie di interventi volti tutti all'ottenimento, con diverse tappe temporali, di un disegno riformatore unitario, cementato dall'obiettivo comune di una maggiore crescita ed equita.
La rilevanza delle scelte operate e facilmente descrivibile: risiede, primariamente, nella piena condivisione dei settori d'intervento, selezionati attraverso i numerosi incontri che hanno dato vita all'Accordo, e nella valenza degli stessi, idonei, ciascuno pro quota, a connotare il percorso lavorativo di uomini e di donne. Si spazia, infatti, dal momento costitutivo del rapporto di lavoro alla sua estinzione, con riferimento al versante previdenziale.
Non puo, del resto, negarsi che poche attivita hanno attinenze cosi strette con lo stesso percorso evolutivo dell'uomo quanto il lavoro, che accompagna l'individuo nella sua crescita e influisce fortemente nelle sue interrelazioni sociali.
In questo senso puo sicuramente affermarsi che una migliore qualita del lavoro non solo genera una migliore qualita della vita, ma che contribuisce alla crescita e al miglioramento dell'intero sistema-Paese.
Le modifiche proposte nel presente disegno di legge vanno inserite nell'attuale panorama internazionale caratterizzato, oggi piu che mai, da una parte, da un'accelerazione dei processi concorrenziali a fronte delle nuove realta dei Paesi emergenti e, dall'altra, da una crescente richiesta di formazione, per la velocita con la quale si avvicendano le stesse regole tecnico-produttive.
Nel contempo occorre tenere conto dell'incidenza della normativa comunitaria che contribuisce in modo sostanziale alla definizione di interventi riformatori nei settori in argomento e, spesso, anche all'attribuzione di una certa tabella di marcia.
E evidente che il nostro Paese, per essere in grado di competere adeguatamente, dovra dare il giusto rilievo a fattori quali la riqualificazione professionale e la capacita innovativa, tenendo conto anche dei cambiamenti demografici che rendono essenziale la partecipazione di tutte le risorse disponibili per contribuire alla crescita del Paese.
In questo senso, risultano sicuramente fondamentali le misure dedicate ai soggetti cosiddetti «deboli» di un mercato del l Leggi il resto del commento...
Al fine di garantire un miglioramento espletamento delle attività di prevenzione e lotta degli incendi boschivi e della vegetazione ,il contingente di cui all’art.44, comma 3 della Legge Regionale 14 Aprile 2006 n°14,oltre alle 935 unità già previste dalla norma è incrementato da tutti gli attuali operai della fascia di garanzia occupazionale di 101 giornate lavorative previste dall’art.56 della legge 6 aprile 1996 n°16 e successive modifiche ed integrazioni
L’Assessore all’Agricoltura e foreste è autorizzato a fare transitare nel 2008 il 50%dei dipendenti di cui al comma precedente ,il rimanente 50%transiterà nell’anno 2009
L’Assessore regionale per l’agricoltura e le foreste approva con proprio decreto i programmi annuali di intervento di cui al comma 4 dell’articolo 34 della legge regionale 6 aprile n°16. I programmi di intervento,eventualmente articolati su base provinciale , contengono una opposita sezione finalizzata alla realizzazione degli interventi di cui al comma 1 dell’articolo 35 della legge regionale 6 aprile 1996 n°16 ,come sostituto all’articolo 37 della legge regionale 14 aprile 2006 n°14 ,prevedendo l’impiego puntuale del personale alle dipendenze del Dipartimento regionale delle foreste e dell’Azienda regionale delle foreste demaniali
Per le medesime finalità indicate al comma 1 del presente articolo , ed al fine di razionalizzare l’impiego del personale alle dipendenze del Dipartimento regionale delle foreste e dell’Azienda regionale foreste demaniali,il terzo comma dell’art.62-bis della legge regionale 6 aprile n°16 come introdotto dall’art.46 della legge regionale 4 aprile 2006 n°14,è sostituito dal seguente :
Fermo restando la dotazione numerica complessiva ,il contingente degli operai a tempo indeterminato di cui all’art.46 comma 2 lettera a)viene ripartito su base provinciale ed articolato nelle seguenti distinte sezioni:
a.1) sezione degli operai a tempo indeterminato posti alle dipendenze dell’Azienda regionale forestale demaniali
a.2) sezione degli operai a tempo indeterminato posti alle dipendenze del Dipartimento regionale delle foreste
La dotazione numerica delle suddette sezioni è determinata ,su base provinciale,di norma nella proporzione del 90% alle dipendenze dell’Azienda regionale delle foreste demaniali e del 10%alle dipendenze del Dipartimento regionale delle foreste .Eventuali deroghe locali sono approvate dall’Assessore regionale per l’Agricoltura e le foreste ,su proposta dei competenti dirigenti generali sentito l’osservatorio regionale paritetico del lavoro .
In prima applicazione la sezione a.2 degli operai a tempo indeterminato di cui al precedente comma del presente articolo è costituita dagli operai a tempo indeterminato ,già inseriti nel contingente di cui all’art.46 comma 1 lettera a)della legge regionale 6 aprile 1996 n°16e successive modifiche ed integrazioni ,in atto assegnati alle dipendenze del suddetto Dipartimento regionale delle foreste.Alla copertura dei posti residui si provvede attingendo alle graduatoria del contingente di cui all’art.44 comma 3 della legge regionale 14 aprile 2006 n°14 ,cosi come modifica dal comma 1e 2 del presente articola ,che è altresì utilizzata ,invia esclusiva per il meccanismo di sostituzione dei posti di cui alla sezione a.2) del comma precedente del presente articolo. Resta fermo il disposto di cui al comma 6dell’art 44 della legge 14 aprile 2006 n°14 che trova applicazione anche ai fini di quanto disposto col presente articolo
SALVE A TUTTI.....IO VISTO E CONSIDERATO TUTTO QUELLO CHE HO VISTO NEGLI ULTIMI ANNI, ORMAI MI SONO STANCATO DI TUTTI...ED è ARRIVATO IL MOMENTO DI DIRE COME STANNO LE COSE, O MEGLIO DI DIRE QUELLO CHE HO VISTO IN PRIMA PERSONA,
IO CARI COLLEGHI DA 6 ANNI CHE NON MI FACCIO FREGARE SOLDI DA NESSUN SINDACATO, PRIMA CERCAVO DI CREDERE ALLE MI……TE CHE DICEVANO LA CGIL...POI MI SONO ROTTO LA M……..A E DI CONSEGUENZA HO PREFERITO CANCELLARMI DA LORO....ARRIVIAMO AL MESE DI OTTOBRE 2007, MI SONO PRESENTATO A SORTINO PRESSO UNA RIUNIONE CON I CODIRES, E VI DICO CHE QUELLA SERA HO VOLUTO CREDERE A TUTTE LE MI……..TE DETTE...MA LE COSE IN REALTà NON SONO ANDATE PROPRIO COME LORO FACEVANO CREDERE...ARRIVIAMO AL PUNTO.
MI HANNO INVITATO AD ESSERE DELEGATO, ED IO HO ACCETTATO...ED I PROBLEMI COMINCIANO QUA...MI VIENE DETTO CHE PER ENTRARE A PALERMO IL GIORNO DELLO SCIOPERO BISOGNAVA ESSERE IN VESTITO E COSì HO FATTO, ANCHE SE POI ALLA FINE IO NON POTEVO ENTRARE, INVITATO DA LORO...ED ALTRI ANCHE SENZA VESTITO HEHEHHEHE( non erano nudi) ERANO GIà DENTRO...MA DOPO TANTO CASINO SONO RIUSCITO AD ESSERE DENTRO. SIAMO PARTITI PER UNA LOTTA CHE TUTTI DOVEVAMO PASSARE DA 101gg A 151gg SIA ANTINCENDIO CHE AZIENDA....MA GIà LA DENTRO LE COSE CAMBIANO...SI PARLA SOLO DELL'ANTINCENDIO...hehehehehh( mi viene da ridere per non piangere) CMQ SAPPIAMO CHE 1 NOCE DENTRO UN SACCO NON FA RUMORE..BHE CI SONO STATO ANCH'IO A QUELLO CHE SI DISCUTEVA PER NOI DELL'ANTINCENDIO...MA SONO STATO CO…..NE ANCH'IO CREDETEMI...CHE FUORI DOVEVO PRENDERMI IL MICROFONO E DIRVI LE COSE COME STAVANO...SCUSATE PER QUESTO...PERCHè IO SONO SEMPRE PER LA GIUSTIGIA..
ARRIVIAMO ADESSO AD OGGI...IL 15 % è GIA PASSATO NELLE 151gg FORSE PASSERà IL 50% NEL 2008, E ANCORA FORSE( naturalmente se ci saranno i fondi) PASSERà IL RESTO...
MA VOI CARI COLLEGHI PENSATE CHE QUESTO è GIUSTO?
IO NO!!
E VI DICO IL PERCHè......
PERCHè SIAMO TUTTI ANTINCENDIO....E TUTTI ABBIAMO IL DIRITTO DI AVERE 1, 10 OPPURE LE 50 gg IN PIù....NON MI SEMBRA CORRETTO FARCI DIVIDERE ANCORA UNA VOLTA....
IO PENSO AD UNA SOLUZIONE:
SE CI SARà UN PEZZO DI PANE..DEVONO DIVIDERLO IN UGUALI PARTI PER TUTTI...SENZA ALTRE DISCUSSIONI, E LE 151gg DOBBIAMO AVERLE TUTTI ASSIEME SENZA FIGGHI E FIGGHIASTRI
- TOGLIETE SUBITO LE DELEGHE A TUTTI...ANCHE AI CODIRES, E VI GARANTISCO CHE LE NOSTRE DELEGHE IN TUTTA LA SICILIA, SONO MILIARDI DELLE VECCHIE LIRE...
LORO NON CI DANNO QUEL PEZZO DI PANE CHE CI SPETTA DI DIRITTO...PER AVERE UN MINIMO DI DIGNITà...E NOI CARI COLLEGHI DOBBIAMO TOGLIERCI IL PANE A LORO....MA A TUTTI...
PERCHè DI BUFFONI ORMAI NE HO LE P…E PIENE..
LA NOSTRA LOTTA INTANTO COMINCIAMOLA DA QUA:TOGLIENDO LE DELEGHE A TUTTI...E SE QUESTO NON LO FACCIAMO...CI BUTTIAMO LA ZAPPA NEI PIEDI DA SOLI...
UN SALUTO A TUTTI IN ATTESA DI VERE E BUONE NOTIZIE...
PERCHè LA NOSTRA DIGNITà DEVE ESSERE ALLA PARI DEGLI ALTRI.
SPADA SANTO ANTINCENDIO SORTINO SR
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