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Ripubblico la lettera che già conoscete, le uniche risposte arrivate sono dell'On. Miccichè e del Sen.Lumia.Ringrazio il Direttore di Pinus per la pubblicazione della lettera che non è passata inosservata,lo stesso ha voluto dare anche delle risposte ai miei quesiti.Voglio precisare che la seguente lettera è stata inviata all'Assessore Cimino,è stata poi modificata per essere spedita a:
Al Presidente Lombardo
all'Assessore Bufardeci
all'On Cracolici
all'On Giuseppe Lumia
al Sottosegretario Gianfranco Miccichè
al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
al Presidente della Camera Gianfranco Fini
L'invio a quest'ultimo ha ovviamente un sua motivazione che spero di spiegare in un secondo tempo.
Sono un operaio forestale addetto allo spegnimento incendi, ho avuto il piacere di incontrarLa assieme all'Associazione A.L.F.A. quando era alla guida dell'AA. FF. e i progetti del Governo erano ben altri anzi sosteneva che era imminente un riordino del settore forestale garantendo così gli operai. Gradirei focalizzare una ETERNA problematica che affligge da oltre 30 anni l'intera categoria. Con profonda umiltà, gli operai forestali della Regione Sicilia tornano ad elemosinare attenzione per il loro problema occupazionale.L’intento negli anni in primis è la disperata ricerca di una stabilizzazione lavorativa ma per non essere accusati di perseguire solo scopi personali,noi lavoratori siamo stati sempre propositivi e, sicuramente abbiamo a cura non solo il posto di lavoro, ma anche quello che può essere lo sviluppo e la manutenzione del nostro territorio.
Nel passato i lavoratori del settore venivano assunti per lavori esclusivi di rimboschimento a carattere puramente mutualistico. Oggi giorno, invece, i lavoratori in questione, pur rimanendo nel precariato, hanno assunto una netta figura professionale qualificata, che li vede impegnati in compiti vari e di responsabilità. Stentiamo a raggiungere le giornate lavorative minime, per avere diritto al nostro unico ammortizzatore sociale:la disoccupazione agricola, che in un certo modo crea il sostentamento delle nostre famiglie. Il Governo Regionale, con i Presidenti e gli Assessori di turno, nessuno escluso, non ha mai portato a compimento gli impegni assunti in sedi istituzionali, con tanto di delibere e leggi. Una Regione con sviluppo territoriale non può e non deve non attuare politiche mirate allo sviluppo, alla manutenzione e alla valorizzazione del territorio.
Per la stabilizzazione del comparto la soluzione possa venire attraverso un accordo da concordare con L’INPS e Ministero del lavoro, che potrebbe trasferire alla Regione le risorse economiche dell'indennità di disoccupazione, dei fondi europei e FAS potendo incardinare i lavoratori in compiti di Protezione Civile, Vigilanza Ambientale, Bonifica idraulico-Fluviale.Utilizzando gli operai per tutto l’anno, si risolverebbe un problema che va avanti da decenni, contrastando il lavoro nero e quello irregolare, l’aumento delle giornate deve mirare ad una maggiore e migliore salvaguardia ambientale che si concretizzi in termini di PREVENZIONE, PROTEZIONE E RISANAMENTO, forse avremmo ottenuto: più entrate per le casse dello Stato e nuovi posti di lavoro che sono quelli lasciati dai lavoratori in nero, poi utilizzo produttivo degli scarti legnosi e delle essenze arboree pregiate, commercializzazione bio-masse, attività di carattere ambientale e di difesa del suolo sui terreni pubblici dei comuni o di altri enti, interventi sistematori e forestali con carattere di prevenzione, fuori dai compendi forestali gestiti a qualunque titolo. Energia rinnovabile del legno. In linea con gli indirizzi programmatici elaborati in ambito comunitario e nazionale, il legno è considerato una delle più promettenti fonti di energia, nel medio e lungo periodo. Il servizio antincendio deve essere considerato “servizio essenziale” quindi essere inserito nel bilancio come spesa fissa. Perché non si va in questa direzione? Ma perché alle istituzioni la stabilizzazione non conviene?
Siamo stanchi di essere catalogati come fannulloni, parassiti o addirittura incendiari, non si esclude che anche tra i forestali c’è qualche pecora nera ma questo non deve discriminare l’intera categoria. C’è forse qualche settore dove non ci sono mele marce? Noi operai forestali non abbiamo nessuna colpa se siamo oltre 25.000 unità, deve essere la politica a correggere eventuali errori fatti in passato. Vorrei far ricordare che nell’agosto 2007 l’isola fu devastata dagli incendi causando anche qualche vittima in provincia di Messina, alcune dichiarazioni hanno MORTIFICATO i forestali. Sulle richieste di assunzioni per i forestali, il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso è stato tranciante: «Il numero è sufficiente, anche perché loro spengono poco, sono pochi e vogliono fare solo direzione e sorveglianza. Si sentono forze di polizia. Investimenti di uomini e mezzi si devono fare per i vigili del fuoco, che sanno spegnere i fuochi e possono insegnare ai volontari come fare».(24 agosto 2007 lastampa.it).
Legambiente, spiega la causa di tanti roghi che devastano ogni anno la Sicilia. “Quello della gestione degli operatori stagionali antincendio boschivo in Sicilia è uno scandalo – sottolinea Mimmo Fontana, presidente di Legambiente Sicilia – La Regione ha più volte ammesso che si tratta di una sorta di ammortizzatore sociale, che il numero di addetti in questo settore è sovradimensionato per assicurare lavori retribuiti in una terra dove di lavoro ce n’è poco. E con questa giustificazione l’Ars per prima ha alimentato un meccanismo sballato, infernale. I precari del fuoco sono talmente tanti che potrebbero addirittura spegnere le sigarette nei posacenere, non riescono a frenare le fiamme che si mangiano ettari e ettari di vegetazione. Come mai?”.Il loro guadagno dipende dalle giornate di lavoro e dalle ore di straordinario: più la regione va a fuoco, più alto è il loro stipendio.(mi viene il sospetto che il Presidente di Legambiente non conosce la normativa che regola il sistema forestale). (http://www.legambiente.eu/archivi.php?id=4195&startRec=140&idArchivio=3&ordine=DESC&back=)
Anche l’ex Presidente della Regione Cuffaro non ha risparmiato critiche ai lavoratori forestali.(Giornale di Sicilia del 24 agosto 2007).
Concludo facendo un cenno alla telenovela dei fondi fas che non devono servire per la spesa corrente quindi niente soldi per i forestali, nel frattempo però il fondo per le aree sottoutilizzate serviranno per coprire i buchi del comune di Palermo e della controllata Amia, oltre che per le ricostruzioni dopo il terremoto in Abruzzo, Marche e Molise, anche per tappare i buchi di bilancio delle amministrazioni di Roma, Catania, per le multe delle quote latte, i Fondi per le aree sottosviluppate sono state utilizzate per ripianare 2 miliardi di euro nella sanità di 3 regioni: Campania, Calabria e Lazio. Un miliardo si riferisce alla Calabria, mezzo miliardo alla Campania e 420 milioni al Lazio. Mi perdoni, è solo uno sfogo di un operaio forestale che ha investito il proprio futuro in un settore che ama tantissimo, ma che purtroppo non ha certezze per il futuro.
Siamo stanchi delle chiacchiere, dai protocolli d’intesa, dai disegni di legge bipartisan che dormono nei cassetti ma che vengono ripristinati nelle campagne elettorali, dalle interrogazioni parlamentari, dalle mozioni, è arrivato il momento di dire basta! Ma che futuro avranno i lavoratori forestali? Perché l'accordo del 14 maggio 2009 non diventa ancora legge? Da premettere che quest'ultimo nasceva dal già disatteso accordo non rispettato del 2005. Speriamo solo che ci venga data la dignità che ognuno di noi merita.Grazie.
I miei più sinceri e distinti saluti.
Michele Mogavero
Riscontri.
Gianfranco Miccichè
(Facebook.02 luglio alle ore 20.47)
Ho letto e approfondirò quanto prima la questione con chi di dovere, cercando di sensibilizzare chi ne ha le competenze a venirvi incontro.
Giuseppe Lumia
(E-mail.May 07, 2010 11:06 AM)
Le idee che mi invii mi sembrano positive. Vorrei adesso approfondirle con degli esperti e con i parlamentari siciliani a cui spetta in sede di Assemblea regionale la decisione.
Intanto complimenti per le motivazioni serie e profonde che avanzi.
A presto.
Con il Senatore Lumia abbiamo avuto anche un botta e risposta su Facebook e che in parte ho pubblicato in questo sito.
Ecco il dibattito integrale in occasione degli slogan:Grazie al PD l'acqua ritorna pubblica.Grazie al PD è più facile trovare lavoro stabile.Grazie al PD la scuola non chiude.Grazie al PD non paghi più il ticket per gli esami.
Michele Mogavero
(Facebook 04 giugno alle ore 13.14)
Noi operai forestali speravamo (GRAZIE AL PD) in una legge che ci dava più certezze,ma temiamo che non sarà proprio così,quindi il salto di qualità non ci sarà.Grazie anche a voi per gli slogan sui precari forestali.
Giuseppe Lumia Profilo B
(Facebook 07 giugno alle 12.30)
Caro Michele, come sai non siedo all'Assemblea regionale siciliana, ma al Parlamento nazionale.
Comunque. Il tuo commento è ingeneroso perchè grazie al Pd sono state trovate le risorse per il finanziamento.
Per quanto riguarda la stabilizzazione ti invito a riflettere su due aspetti:
1) prima di accusare la politica chiediti quanti forestali vorrebbero essere stabilizzati. La risposta la conosci: "nessuno". Sì perchè con la stabilizzazione non prendereste l'indennità di disoccupazione e molti dei tuoi colleghi, quasi tutti, non potrebbero più lavorare in nero. La verità è che alla maggior parte dei lavoratori forestali conviene che le cose rimangano così.
2) in questa situazione la stabilizzazione è difficilissima perchè non si può superare il patto di stabilità.
Siete utili quando si vota? Vatelo a dire a chi date i voti e non certo al Pd, a chi vi fa le promesse, i favori...
Sono stanco di sentir dire che siamo tutti uguali, che tutto è colpa della classe dirigente mentre la gente è vittima della politica. Chi è che vota Berlusconi, Cuffaro, Lombardo...?
Michele Mogavero
(Facebook 08 giugno alle ore 10:53)
Gent.mo Senatore Giuseppe Lumia innanzitutto non è mia intenzione attaccare il PD,ma non si può far finta di niente di fronte ad alcune sue interviste o atti parlamentari del PD,è vero la colpa principale è di chi ci governa.Ho voluto commentare nella sua bacheca lo slogan che sicuramente condivido.Ribadisco, noi operai forestali speravamo (GRAZIE AL PD) in una legge che ci dava più serenità,nell' immediato ci accontentiamo anche delle 151 giornate ma che siano garantite tramite un provvedimento dell’ARS. Il motivo perchè mi sono rivolto anche a Lei è che in questo momento mi sembra di capire che la sua coalizione è disposta ad approvare le riforme del governo Lombardo e auspicavamo che anche con il vostro contributo si potesse risolvere l'eterna questione TRENTENNALE dei lavoratori forestali e che purtroppo non è all'odg.La colpa principale è dei Governi che ci hanno preceduti e sappiamo benissimo quali sono stati.Gradirei far ricordare alcune promesse fatte dal PD.
AGRICOLTURA:LUMIA,GOVERNO REGIONALE MANTENGA IMPEGNI ASSUNTI.
(ANSA) - PALERMO, 15 MAR - ''Il governo regionale mantenga gli impegni presi con le organizzazioni dei lavoratori e, almeno in questo campo, chiuda con dignita' una stagione tristissima per la Sicilia. Non si consumi l'ennesima
beffa a danno dei siciliani che hanno creduto alle promesse del polo nella nostra Isola e nel Paese''. Lo ha dichiarato il deputato dei Ds, Giuseppe Lumia, stamattina ha preso parte alla manifestazione organizzata a Palermo dalle organizzazioni sindacali, per chiedere al governo regionale il varo della legge di riforma del settore, in attuazione dell'accordo sottoscritto conl'assessore all'Agricoltura e foreste il 30 novembre dell'anno scorso.(ANSA).
On.Camillo Oddo seduta parlamentare del 28/10/2008
ODDO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ODDO. Signor Presidente, la prima cosa che vorrei fare osservare è che è singolare che il
Governo annunci - a parte il fatto che la decisione credo che la Presidenza l’abbia assunta al di fuori delle esigenze del Governo per quanto concerne la presentazione degli emendamenti,almeno lo spero, dopo che questo testo è entrato e uscito dalle commissioni più volte - che
vuole ancora, comunque, emendarlo cercando di ottimizzare la norma. E’ singolare, perché in Commissione non abbiamo sentito il Governo. Non mi pare che abbia espresso intenzioni
specifiche per quanto concerne l’ottimizzazione della norma, oggetto della discussione.
E questa è la prima osservazione che intendevo fare. La seconda è quella che ‘l’elefante,
come si suol dire, ha partorito il topolino’. I colleghi sicuramente sapranno, onorevole assessore, la guardo evidentemente in mezzo ai colleghi, però la vedo più o meno attento e me ne compiaccio e per questo la debbo ringraziare perché non è semplice e non è facile, soprattutto in determinati momenti in quest’Aula, perché ha partorito il topolino? Perché avete fatto una campagna elettorale, appena quattro mesi fa - sembrano quarant’anni - ma sono
trascorsi appena centoventi giorni, dicendo in giro, rispetto anche alla allocazione dei lavoratori soprattutto dell’anti-incendio – anzi debbo dire dell’anti-incendio – che avreste fatto la auspicata operazione di aumentare le giornate dell’anti-incendio boschivo a centocinquantuno.
Mi risulta, quindi, non vado evidentemente a orientamento senza alcun punto di riferimento e senza alcuna prova che sono pronto anche, onorevole assessore, a esibire qualora ve ne fosse la necessità di farlo, che avete fatto, fino all’ultimo giorno della trattazione in commissione,
la cosiddetta ‘tattica del gambero’, un passo avanti e due indietro. Un passo avanti, nel dire «è un servizio essenziale, non possiamo solo parlare dell’importanza dei nostri boschi spessissimo minacciati e distrutti da numerosi incendi, quel servizio dobbiamo fare in modo che diventi un
servizio vero, essenziale di questa regione» e dunque noi sosteniamo come Governo – se vuole le prove gliele porto, assessore - la necessità di implementare e allineare, per quanto concerne anche gli interventi relativi alla legge 14, che è inutile che richiamo, per questione di brevità,
che una parte di questi lavoratori che sono a 151 giornate così come stabilito nella legge 14, di portare tutti a 151 giornate lavorative.
Quando si è trattato di affrontare l’argomento, nemmeno da questo punto di vista siete riusciti a fare un’operazione come quella di esitare il testo dalla quarta commissione con la
norma che riguarda le 151 giornate in modo tale che poi la commissione Bilancio avrebbe potuto dire se dava o meno la copertura finanziaria all’operazione.
On. Oddo in occasione della campagna elettorale.
E, nonostante il governo Cuffaro abbia spesso deliberatamente ignorato le esigenze primarie di migliaia di famiglie, abbiamo fatto, insieme al gruppo
parlamentare del Partito Democratico, proposte concrete affinché fossero utilizzati i fondi già stanziati dall’Unione Europea per il completamento delle reti idriche e fognarie del territorio provinciale e regionale; ci siamo impegnati affinchè fossero erogati agli agricoltori siciliani i 50 milioni di euro concessi dal governo nazionale; abbiamo lottato per valorizzare e recuperare l’enorme patrimonio monumentale e ambientale, per assicurare un lavoro stabile e produttivo ai lavoratori forestali per la salvaguardia del nostro territorio montano e boschivo...
PER NOI, TUTTORA, ASSOLUTE PRIORITA'.
Intervista all'On. Cracolici di Giacinto Pipitone dal Giornale di Sicilia di mercoledì 23 ottobre 2007, pag. 9.
Voi cosa proponete per uscire dalla paralisi?
«Intanto, fare leggi non significa uscire dalla paralisi. La Sicilia ha bisogno di riforme a 360 gradi, di tagliare le spese di eliminare il clientelismo. E per fare tutto ciò non si sono le condizioni. Noi diciamo però che ci sono delle emergenze a cui far fronte. Penso ai fondi per i Comuni, 120 milioni che scongiurerebbero il rischio di eliminazione dei servizi essenziali.PENSO AGLI 80 MILIONI CHE SERVONO PER STABILIZZARE I FORESTALI O AUMENTARE IL NUMERODELLE GIORNATE LAVORATIVE E LO STIPENDIO. Occorre anche trovare copertura per il buco procurato dalla restituzione dell’anticipo versato dalla Snam per la tassa sul tubo e per l’altro buco costituito dal mancato incasso dei 740 milioni che sarebbero dovuti arrivare dalla valorizzazione degli immobili. Noi attendiamo che il governo ci proponga la variazione di bilancio».
Dal sito dell'On. Cracolici: Giovanni Barbagallo, “nella fase attuale anziché proporre leggi e leggine su interessi particolari, il centrodestra dovrebbe portare in aula le variazioni di bilancio per recuperare 120 milioni di euro per gli enti locali e 80 per i forestali, oltre alle risorse necessarie a coprire il buco derivato dalle entrate per la tassa sul tubo, dichiarate illegittime dall’Ue. La legge sullo sviluppo, più volte annunciata dal centrodestra, non ha alcuna copertura finanziaria. Basti pensare – ha concluso Barbagallo – che per sopperire al mancato incasso di 740 milioni che doveva arrivare dalla vendita degli immobili, bisognerà contrarre un nuovo mutuo con le banche”.
Un Odg condiviso da tutti i Parlamentari impegna il Governo della Regione affinchè trovi delle soluzioni adeguate per la stabilizzazione dei Lavoratori Agro-Forestali e la revisione della L.R. 14/06: l’Assessore AA.FF. Prof. La Via risponde che entro 120 gg. il Governo darà una risposta esaustiva e risolutiva al Parlamento Regionale.
On. Lupo. Dichiarazione di voto sulla proroga dell'esercizio provvisorio richiesto dal Governo (Seduta n° 78 del 25/03/09).
Voglio citarne una per tutte: la situazione dei lavoratori della forestale. C’è un accordo sindacale sottoscritto, con il quale il Governo si impegna al riordino della materia del settore forestale per migliorare le condizioni del settore stesso e le condizioni lavorative dei lavoratori della forestale. Di tutto questo non c’è più notizia.
Egregio Senatore Lumia per me e non solo queste dichiarazioni significano PROMESSE e quindi anche voi pur se in minima parte avete contribuito a non mantenerle.Voglio ribadire ancora una volta che la colpa principale è di chi ci governa. Per quanto riguarda su quanti sarebbero favorevoli alla stabilizzazione, sicuramente Le rispondo: LA MAGGIOR PARTE , Le assicuro che faremmo volentieri a meno dell’indennità di disoccupazione in cambio della stabilizzazione. Siamo consapevoli che la nostra è una problematica squisitamente regionale, ma ci sono le condizioni per un ddl a livello nazionale? Da concordare con l’INPS e il Ministero del Lavoro, che potrebbe trasferire alla regione Sicilia le risorse dell’indennità di disoccupazione, dei fondi europei Fas etc..
Concludo lanciando un appello a tutte le forze politiche sperando che lei ci faccia da tramite. Se non è possibile stabilizzare il comparto forestale cercate di non fare altre promesse e ditecelo chiaramente in faccia che i forestali devono rimanere PRECARI a vita. Senatore Lumia gradirei ribadire che tutto questo è uno sfogo di chi non ha certezze per il futuro quindi niente di personale con Lei o con il suo partito, ritengo di aver detto solo la verità dei fatti.Mi farebbe piacere un giorno incontrarLa, anzi ne sarei onorato.
Distinti Saluti.
Michele Mogavero (Isnello).
Giuseppe Lumia Profilo B
(Facebook.08 giugno alle ore 11.22)
Caro Michele,
le dichiarazioni mie e degli esponenti del mio partito esprimono la posizione del Pd su questo problema. Le riforme purtroppo non si fanno a minoranza, ma a maggioranza.
Ora non so se i deputati regionali hanno presentato mozioni, ordini del giorno o ddl perchè come sai sono al senato.
Chi vi ha illuso da anni è il centrodestra e anche adesso. Chi vi ha difeso sempre e comunque anche se non ci avete mai votato siamo noi del centrosinistra. Non capisco, quindi, come si fa a prendersela con il Pd. Scusami, ma questo non lo accetto.
Per quanto riguarda i comunicati e le dichiarazioni mie e dei miei compagni di partito dimostrano la nostra disponibilità e la nostra attenzione nei vostri confronti.
Per la stabilizzazione noi del Pd siamo favorevoli. DOVETE CONVINCERE QUELLI DEL CENTRODESTRA E NON NOI.
Infine sei consapevole in che situazione siamo. Lo sai che il governo nazionale non vuole concedere una deroga al patto di stabilità per rinnovare i contratti dei precari degli enti locali? Non stabilizzarli, ma rinnovare i contratti.
Michele Mogavero
(Facebook.08 giugno alle ore 13.07)
Devo smentilrLa quando dice che i forestali non votano per voi,Lei mente sapendo di mentire,conosco colleghi che hanno fatto campagna elettorale per voi,anche quelli di centro destra dicono che i forestali non votano per loro,ma forse vi siete messi daccordo? Comunque l'unico dato di fatto è che in questo momento il PD è l'ago della bilancia del Governo Regionale,perchè allora non presentare un ddl che risolva una volta per tutte la nostra questione? Il centro destra in questi anni non c'è riuscito,anzi non ha voluto.Per voi mettervi daccordo non sarà sicuramente difficile.
Giuseppe Lumia
(Facebook.08 giugno alle ore 16.50)
Caro Michele,
siamo d'accordissimo sulla stabilizzazione. In questo modo premieremmo i lavoratori onesti come te e Salvatore che volete vivere senza assistenzialismo. La Regione ci guadagnerebbe di sicuro. Su questo la pensiamo allo stesso modo.
Non sopporto invece che si faccia di tutta l'erba un fascio. Bisogna dire: "IL CENTRODESTRA, I GOVERNI CUFFARO ECC. CI HANNO PRESO IN GIRO, ANZI HANNO ALIMENTATO L'ASSISTENZIALISMO PER TENERCI AL GUINZAGLIO, MENTRE IL CENTROSINISTRA CI HA SEMPRE DIFESO".
Per quanto riguarda la situazione attuale siamo più che disponibili, ma è difficile pensare alla stabilizzazione in un momento in cui il governo nazionale non concede deroghe al patto di stabilità neanche per rinnovare i contratti dei 22500 precari degli enti locali. Non so se sono stato chiaro. Spero di essermi spiegato.
E comunque se la maggioranza nazionale fa la proposta noi la voteremo immediatamente. Una proposta che noi come Pd non possiamo fare perchè non sappiamo dove andare a prendere i soldi che il centrodestra, Cuffaro ecc ecc. hanno sprecato per fare clientelismo e affari.DOVRESTE ESSERE INCAZZATISSIMI CON LORO.
Concludo con le risposte del Direttore di Pinus.
Gentile Mogavero, certo che mi ricordo. Lei mi riporta indietro di un paio d'anni quando frequentavo l'allora dipartimento foreste e collaboravo il Comandate del Corpo Forestale regionale. Altri tempi, allora quantomeno l'educazione era di casa e si poteva parlare e ragionare con il Comandante, senza il timore di essere aggrediti ed insultati, magari solo per una diversa opinione.
Mi fa piacere che si ricordi dei progetti sui quali si stava lavorando per trovare una soluzione alla stabilizzazione degli, ex assistiti, ora lavoratori forestali utili e necessari per la difesa del suolo e dei cittadini. Potremmo dire che, almeno in questo caso, l'assistenzialismo per fini politico-elettorali ha prodotto una serie di professionalità di alto profilo sociale, che vanno dalla difesa del territorio boschivo e campestre, alla sicurezza pubblica ed al pubblico soccorso.
Sfortunatamente per il CFRS e per i lavoratori forestali il presidente Lombardo - almeno in questo settore - è stato anche peggio di Cuffaro. La nomina di un inopportuno comandante è stato atto premonitore, e dopo un anno e mesi la realtà ha superato anche la peggiore delle previsioni.
Aspettando di poter riprendere a discutere con persone per bene, ci sono un paio di domande nella Sua lettera, per le quali possiamo azzardare una risposta:
1 - i sindacati hanno un reddito per la rappresentanza;
2 - i politici continuano ad avere un serbatoio di voti;
Finché ci saranno lavoratori forestali ammucca lapuni (categoria questa presente in ogni settore ed in ogni ordine e grado, solitamente chiamati fessi).........
Adesso mi chiedo: Tutto questo ne vale la pena?
A voi le dovute considerazioni.
Ultimo aggiornamento: 04-07-2010 15:02
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